Ferro battuto

Ferro battuto

Scala in ferro battuto a Codigo

Come si otteneva il ferro battuto

Il ferro battuto veniva ottenuto inserendo il minerale di ferro all’interno di un forno a cupola, il tutto sistemato su uno strato di carbone in legno. Si arrivava alla combustione per mezzo dell’insufflazione dell’aria attraverso un mantice quando il forno era sigillato. Il processo era molto lungo e durava diverse ore.  Alla fine, per estrarre il blumo, ovvero la spugna di ferro, bisognava distruggere il forno: questo materiale doveva essere battuto per far sì che venissero eliminate le scorie. Il nome ferro battuto deriva proprio da questo procedimento.

Le tecniche di produzione nei secoli

Il ferro battuto era impossibile da temprare perché conteneva un quantitativo di carbonio troppo basso: gli oggetti creati con questo materiale si piegavano con molta facilità ed erano molto delicati. Per renderli più resistenti era necessario utilizzare i metodi di carbocementazione per arricchirli di carbonio. Successivamente, questa tecnica si trasformò in quella dell’acciaio a pacchetto, più laboriosa ma anche più efficace. Con il ferro battuto, si possono ottenere le forme più svariate, dalle lance ai torciglioni, dalle foglie alle rose, dai rami di edera ai ricci. Basta scegliere quella che fa al caso vostro da D.B. S.r.l. Costruzioni Metalliche a Codevigo, tra Padova e Venezia.
Cancello motorizzato in ferro battuto a Codigo

State cercando delle decorazioni in ferro battuto? Venite a trovarci in via Passo Fogolana 16/O a Codevigo!

Share by: